Hombrewing 1.0 La nostra prima birra ALL GRAIN fatta in casa [parte prima]

Fino a qualche settimana fa pensavo che saper distinguere una rossa da una birra leggermente ambrata fosse tanta roba, non è che oggi ne sappia molto di più, ma mi si è aperta davanti una strada della quale a malapena conosco la corsia di emergenza.
Messa in standby la mia #legoarchitectureexperience – per ovvi motivi di spazio – quasi per gioco e curiosità affermo: perché non facciamo la birra artigianale?
Così Giulia, al mio trentunesimo compleanno, si presenta con due scatoloni contenenti un pentolone con uno strano arnese somigliante al tubo della cornetta della doccia, un fusto da 30 litri in acciaio inox e diversi arnesi tra i quali un mulino da tavolo, un termometro e uno strumento che poi scoprirò trattarsi di un rifrattometro.

Preso dall’entusiasmo mi sento subito il professor Walter White di Breacking Bad, pronto a cucinare la mia prima birra. Il primo dilemma non è tanto se fare una bionda o una rossa (sbagliatissimo), ma come produrla? A seconda del tempo che si vuole impiegare, della dimestichezza con pentole e temperature e dell’esperienza possiamo birrificare con il metodo in Kit, E+G, ALL GRAIN. Quale dei tre?
La mia richiesta, seppur implicita, era stata chiara, volevo produrre birra non tanto per il gusto di berla, ma di produrla! Questo è stato il nostro primo approccio all’homebrewing ossia all’arte di produrre birra in casa.
Resta da scegliere il metodo:

Metodo 1: il kit

Attraverso dei veri e propri kit facilmente reperibili in commercio è possibile giocare al piccolo chimico preparando la “soluzione” composta da acqua, estratto di malto luppolato e zuccheri fermentabili.

Metodo 2: E+G (estratto + grani)

In questo caso viene lasciata al produttore la fase della luppolatura attraverso una bollitura di almeno 60 minuti. L’apporto di malto avviene sia tramite estratto che tramite grani in genere macinati e lasciati in infusione in acqua a 70°C per circa mezz’ora.

Metodo 3: All Grain

Con il metodo ALL GRAIN si ha il totale controllo di tutto il processo. Prima della luppolatura bisogna preparare il mosto mediante un processo detto mashing durante il quale avvengono almeno tre reazioni chimiche utili allo scopo.

I tre metodi hanno in comune la parte finale del processo ossia la fermentazione, momento in cui si riporrà tutto in un contenitore, opportunamente sanificato e isolato da agenti esterni.

Viste le premesse e quanto già in mio possesso, la scelta era ovvia.
ALL GRAIN tutta la vita!!! Produrre una birra col metodo all grain richiederebbe una minima esperienza nel campo della birrificazione domestica, magari partendo dai metodi più semplici. Io ritengo che affidandosi ad una ricetta semplice ed avendo molta cura e consapevolezza di quello che si fa e, soprattutto, che non si sa, è possibile comunque raggiungere un buon risultato.

ATTREZZATURA INDISPENSABILE PER L’ALL GRAIN

Oltre ai comuni attrezzi da cucina come una schiumarola e delle pentole dalla capienza complessiva di circa 15 litri, mi sono dovuto procurare una serpentina di raffreddamento da collegare all’acqua, naturalmente fredda, del lavello della cucina. Se si vuole risparmiare qualche soldino, che non è mai male, basta andare in ferramenta, comprare una decina di metri di tubo in rame da 12mm, rimuovere il coibente e creare una spirale che entri perfettamente nella pentola assicurandosi di avere mandata e uscita entrambe sulla parte superiore.

serpentina_raffreddamento_birra

Fondamentali anche il densimetro, che serve a misurare la densità iniziale e finale del mosto durante la fermentazione, e della comune tintura di iodio che troveremo sicuramente nella valigetta del pronto soccorso.

Poichè la birra artigianale non verrà mai pastorizzata ed è un alimento vivo fino a quando non la berremo è importante che tutto quello che entra in contatto con il mosto dopo la bollitura vada sanificato: qualsiasi batterio può alterare la fermentazione, il sapore finale o addirittura rendere imbevibile la nostra bevanda dorata.
A tale scopo è bene procurarsi del
sanificante apposito, a base di cloro attivo (ha il classico odore della candeggina).

Naturalmente bottiglie in vetro, tappi e tappatrice! La produzione casalinga in genere non supera i 23 litri

Ricapitolando:

  1. una pentola da 30 litri con rubinetto
  2. un filtro bazooka (in alternativa si possono usare dei sacchi filtranti o delle particolari e costose pentole che fanno tutto o quasi da loro)
  3. un fermentatore e relativo gorgogliatore
  4. un termometro
  5. una serpentina di raffreddamento
  6. un densimetro
  7. del comune tubo in pvc da giardino
  8. un’asta di travaso per homebrewing
  9. bottiglie, tappi e tappatrice
  10. sanificante per alimenti

Occorrerebbero diversi altri strumenti, ma ritengo che con quanto detto sopra sia possibile produrre la propria prima birra artigianale senza troppi inconvenienti.

INGREDIENTI

Vista la complessità del procedimento, almeno in questo, conviene far riferimento a dei veri e propri kit per birra ALL GRAIN reperibili facilmente online o presso rivenditori specializzati. Questi kit contengono tutti gli ingredienti già pesati, una ricetta e, soprattutto, il procedimento da seguire alla lettera.

Consiglio: è preferibile partire da una semplice birra bionda, senza “condirla” con aromi vari, in modo tale da poter valutare molto facilmente il risultato finale senza lasciarsi condizionare da altri sapori.

La nostra scelta è caduta su una birra pilsner o pilsener o pils, una lager a bassa fermentazione che meglio si adatta alle temperature invernali. Si tratta del seguente kit reperibile su birramia.it composta esclusivamente da malto Pilsner (5 Kg) e Luppolo Saaz in 4 dosi. Anche il lievito ha un suo peso e la sua scelta va fatta in base al tipo di fermentazione (alta o bassa) ad eventuali ulteriori aromi desiderati, ma soprattutto alla temperatura che avrà l’ambiente dove andremo a riporre il fermentatore. Per una lager si usa in genere un lievito a bassa fermentazione che – sommariamente – vuol dire basse temperature (10-15 °C) e fermentazione che avviene nella parte bassa del recipiente.

 

 kit_birra_allgrain

TEMPI DI PREPARAZIONE

Dovendo, come vedremo nel prossimo articolo, muoverci in un ambiente assolutamente nuovo, conviene prendersi una giornata libera e soprattutto non avere fretta.

Per conoscere tutti i passaggi della nostra esperienza di birrificazione cliccate sul link riportato di seguito: Hombrewing 1.0 La nostra prima birra ALL GRAIN fatta in casa [parte seconda]

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